Caratteristiche del mirino laser a punto rosso
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La tecnologia laser si è diffusa in vari campi della scienza e della tecnologia, e ora è arrivata anche nel settore del tiro. Una delle direzioni di sviluppo di questi mirini è il mirino laser a punto rosso, costituito da un punto rosso illuminato per creare un'immagine del punto di mira mediante un raggio laser.
La tecnologia laser si è diffusa in vari campi della scienza e della tecnologia, e ora è entrata anche nel settore del tiro. Una delle direzioni di sviluppo di questi mirini è il mirino laser a punto rosso, costituito da un punto rosso illuminato per creare l’immagine del punto di mira tramite un raggio laser.
Il dispositivo del mirino laser a punto rosso è destinato a puntare con precisione il dispositivo verso il bersaglio, che si tratti di un dispositivo di telerilevamento, di un misuratore di distanza o di un mirino sportivo e da caccia per il tiro con proiettili contro bersagli fissi e mobili. Il mirino può inoltre essere utilizzato per l’individuazione dei bersagli, ad esempio in geodesia e navigazione.

Nei mirini laser a punto rosso, il raggio laser viene diretto direttamente verso il bersaglio. I mirini laser a punto rosso presentano un vantaggio rispetto ai mirini tradizionali: non è necessario allineare mirino anteriore, tacca di mira, bersaglio e occhio del tiratore lungo la stessa linea. La mira avviene in modo “naturale”, senza che sia necessario mettere a fuoco l’occhio a distanze diverse.
L’elemento principale del mirino è un punto rosso e un laser che forma l’immagine del punto di mira a una distanza praticamente infinita (nell’ordine di cento metri davanti al bersaglio). Oltre al punto rosso, il design del mirino include anche un emettitore LED.
L’uso dell’emettitore LED è dovuto al fatto che, quando si utilizza un emettitore laser a semiconduttore, è possibile ridurre l’efficienza di diffrazione del punto rosso nell’intervallo di temperatura operativa associato alla variazione della lunghezza d’onda dell’emettitore laser, mantenendo costanti le proprietà selettive del mirino a punto rosso.

La qualità dell’immagine del punto di mira, oltre che dalle aberrazioni ottiche, è influenzata dalla finitezza delle dimensioni geometriche della sorgente dell’immagine che ricostruisce l’immagine della sorgente di radiazione. Va osservato che, se l’effetto delle aberrazioni ottiche può essere ridotto al minimo nella fase di realizzazione dell’ologramma laser, ad esempio registrando un ologramma laser in uno schema con un correttore delle aberrazioni ottiche, l’effetto delle dimensioni geometriche della sorgente della radiazione ricostruente non può essere compensato con altre misure, se non limitandolo mediante un diaframma o riducendo le dimensioni del corpo luminoso del LED.
Molti esperti hanno stabilito la relazione tra la dimensione minima della sorgente di radiazione e la distanza dalla sorgente di radiazione all’elemento laser del punto rosso, necessaria per mantenere una qualità dell’immagine sufficiente agli scopi pratici. L’impiego nel design del mirino di LED ultra-luminosi come gli “IRS” consente di risolvere il problema della luminosità insufficiente dell’immagine del punto di mira, che si verifica quando le dimensioni del corpo luminoso sono limitate.

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