Motivi per acquistare un mirino laser a punto rosso
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In passato, i puntatori laser a punto rosso puntatori laser erano dispositivi costosi, fragili e piuttosto ingombranti, utilizzati principalmente in ambito militare. Oggi le cose sono decisamente cambiate e i moderni puntatori laser a punto rosso sono diventati leggeri, robusti e, in alcuni casi, anche abbastanza economici. Non solo: sono stati fatti grandi passi avanti anche per quanto riguarda aspetti critici come la durata della batteria o la nitidezza delle lenti.
In passato, i puntatori laser a punto rosso erano dispositivi costosi, fragili e piuttosto ingombranti, utilizzati principalmente in ambito militare. Oggi le cose sono decisamente cambiate e i moderni puntatori laser a punto rosso sono diventati leggeri, robusti e, in alcuni casi, anche abbastanza economici. Non solo: sono stati fatti enormi progressi anche su aspetti critici come la durata della batteria o la nitidezza delle lenti. Per questi motivi, sempre più tiratori agonisti e non decidono di acquistare un punto rosso da montare sulle loro armi, sia lunghe che corte.
Prima di analizzare nel dettaglio quali sono le motivazioni che portano a “tradire” i classici mirini metallici, proviamo a descrivere brevemente cos’è un punto rosso e come funziona. Un puntatore laser a punto rosso è uno strumento utilizzato per mirare che viene montato su una slitta per fucile o su una fresatura speciale su un calcio di pistola. Un emettitore proietta un fascio di luce su una lente speciale progettata per riflettere determinati colori rimanendo trasparente.

In questo modo, il fascio laser a punto rosso è visibile all’occhio del tiratore e appare come se fluttuasse davanti al bersaglio. La posizione del punto sulla lente è regolabile in modo da poter modificare sia l’altezza che la deriva. Sul mercato esistono diversi tipi di punto rosso con dimensioni, reticoli e forme differenti; tuttavia, una caratteristica che li unisce è che solitamente sono privi di ingrandimento, così da facilitare l’acquisizione istintiva e rapida del bersaglio.
Quando si usano bersagli metallici, il tiratore deve concentrarsi su 3 oggetti posti su piani diversi: il diottro o tacca di mira, il mirino e il bersaglio. Poiché l’occhio umano non può mettere a fuoco contemporaneamente 3 elementi sovrapposti, molto spesso si concentra solo sul mirino, mentre il diottro e il bersaglio rimangono sfocati.

Imparare a farlo correttamente richiede tempo, impegno e allenamento. Con un dispositivo laser a punto rosso sull’arma, la situazione diventa molto meno complessa poiché gli elementi da sovrapporre sono ridotti. Quando il fascio laser a punto rosso è sopra il bersaglio basta premere il grilletto e, se abbiamo fatto la nostra parte, colpiremo il bersaglio. Questa facilità d’uso si traduce in maggiori possibilità di centrare il bersaglio, aumentando così la soddisfazione e il divertimento dei tiratori principianti o di chi non ha molto tempo da dedicare all’allenamento.
I puntatori laser a punto rosso sono spesso utilizzati nello sport o in ambito militare per la rapidità con cui permettono di colpire il bersaglio. I punti rossi sono infatti progettati per sparare con entrambi gli occhi aperti e questa caratteristica consente di mantenere il campo visivo invariato per poter passare in pochi secondi da una lente all’altra. Non dovendo considerare fattori come l’estrazione pupillare, l’acquisizione del bersaglio è veloce e istintiva: basta impugnare l’arma, guardare il punto e il bersaglio e sparare, il tutto senza preoccuparsi della posizione della testa o del puntatore laser a punto rosso.
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